S&P 500 e Nasdaq 100 Futures hanno registrato rialzi insieme ai titoli tecnologici asiatici, mentre gli investitori attendono i risultati di Nvidia Corp., considerata un riferimento nel settore dell’intelligenza artificiale, e nuovi dati economici dagli Stati Uniti che potrebbero influenzare l’andamento dei mercati nella settimana.

Dopo una seduta deludente venerdì, l’appetito per il rischio è aumentato: i futures sull’S&P 500 sono saliti dello 0,4% e quelli sul Nasdaq 100 dello 0,6%. Samsung Electronics Co. e SK Hynix Inc. hanno guadagnato terreno dopo l’annuncio di nuovi investimenti in Corea del Sud. Anche il sentiment sulle criptovalute è migliorato, con Bitcoin in rialzo dell’1,7% dopo aver azzerato i guadagni da inizio anno.

I futures indicano un’apertura moderata per le borse europee, mentre in Asia gli indici hanno perso lo 0,2%. In Giappone, i listini sono scesi dopo che l’economia nazionale si è contratta per la prima volta in sei trimestri; inoltre, i titoli legati al turismo e al retail hanno subito pressioni a causa dell’aumento delle tensioni con la Cina.

Dopo settimane senza dati economici, gli investitori stanno per ricevere nuove indicazioni sulla solidità dell’economia statunitense, grazie alla ripresa della pubblicazione di indicatori chiave come i dati sull’occupazione. Le nuove statistiche forniranno un quadro più chiaro sulla traiettoria della politica monetaria della Federal Reserve, mentre l’entusiasmo per i titoli legati all’AI continua a sostenere la crescita dei mercati.

Secondo Adrian Zuercher, co-responsabile dell’Asset Allocation globale di UBS Global Wealth Management, la Fed potrebbe ancora tagliare i tassi a dicembre, sebbene ciò comporti una certa volatilità. Nel complesso, ha affermato, i mercati restano solidi e potrebbero salire ulteriormente.

I titoli AI, caratterizzati da valutazioni elevate, affrontano una settimana decisiva: gli investitori attendono i risultati di Nvidia per capire se le sue quotazioni, salite del 42% quest’anno, siano giustificate rispetto ai benchmark S&P 500 e Nasdaq 100.

Gli indici statunitensi sono rimbalzati dopo il calo di aprile, ma la ripresa è stata trainata da un numero ristretto di titoli. Sentiment e indicatori tecnici mostrano segnali di surriscaldamento, tanto che alcuni analisti vedono un possibile ritracciamento come salutare per il mercato. Xin-Yao Ng di Aberdeen Investments descrive il settore tecnologico come destinato a una fase di forte oscillazione tra aspettative rialziste e ribassiste, pur mantenendo una visione positiva sulle prospettive future dei titoli legati all’AI.

Sul fronte delle materie prime, l’oro ha esteso le perdite per il terzo giorno consecutivo, mentre il dollaro ha registrato un lieve rialzo. I Treasury sono rimasti stabili in attesa dei dati economici che potrebbero offrire ulteriori indizi sulla direzione dei tassi della Fed.

Molti funzionari della Federal Reserve continuano a esprimere dubbi sulla necessità di un taglio dei tassi a dicembre, nonostante il presidente Jerome Powell avesse già segnalato che una riduzione non è affatto garantita. La Fed pubblicherà anche le minute del meeting del 28-29 ottobre, che potrebbero chiarire la divisione interna emersa dopo il taglio di un quarto di punto deciso dal FOMC. La scorsa settimana, i trader hanno ridotto la probabilità di un taglio a dicembre sotto il 50%.

Le preoccupazioni su una possibile bolla dell’AI resteranno centrali almeno fino alla pubblicazione dei risultati di Nvidia. L’aggiunta di nuovi dati economici dopo la fine del blackout informativo negli Stati Uniti potrebbe aumentare la volatilità.

Il presidente della Fed di New York, John Williams, ha incontrato i primary dealers per discutere di una struttura di prestito a breve termine che consente alle istituzioni ammissibili di ottenere liquidità cedendo titoli del Tesoro e debito delle agenzie.

Nel mercato delle criptovalute, Bitcoin ha perso oltre il 30% dei guadagni accumulati da inizio anno, dopo aver toccato un massimo storico poco più di un mese fa. L’euforia per l’approccio favorevole alle criptovalute dell’amministrazione Trump si è raffreddata e il token è tornato a scambiare intorno ai 95.000 dollari.

Tra le materie prime, il petrolio è sceso dopo segnali di ripresa dell’attività nel porto russo di Novorossiysk sul Mar Nero, colpito la settimana precedente da un attacco ucraino.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che sarebbe favorevole a una legislazione del Senato che prevede sanzioni contro i paesi che intrattengono rapporti commerciali con la Russia, il suo segnale più forte in favore di un ulteriore inasprimento delle misure economiche contro Mosca.