Giorno: 2025-07-30 | Ora: 08:56:21 Le azioni di Spotify hanno perso il 12% dopo una sorpresa negativa: una perdita netta di 86 milioni di euro nel secondo trimestre, nonostante un fatturato di 4,19 miliardi, sotto le attese. Aggiunta di 8 milioni di abbonati premium, ma preoccupazioni per la redditivitΓ  persistono. Il CEO mantiene un atteggiamento ottimista nonostante le sfide.


Le azioni di Spotify hanno subito un crollo del 12% martedì, segnando il giorno peggiore in due anni. Gli investitori sono rimasti delusi dopo che il gigante dello streaming ha riportato una perdita netta a sorpresa di 86 milioni di euro (100 milioni di dollari) per il secondo trimestre, contrariamente a un profitto di 1,33 euro per azione dello scorso anno. Anche se il fatturato è aumentato del 10% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 4,19 miliardi di euro, non è riuscito a soddisfare le aspettative di 4,26 miliardi, contribuendo a una flessione delle azioni.

Un aspetto positivo Γ¨ rappresentato dall'aggiunta di 8 milioni di abbonati premium, superando le previsioni di 5 milioni e portando il totale a 276 milioni di utenti paganti. Gli utenti attivi mensili sono aumentati dell'11% a 696 milioni. Tuttavia, questa crescita non Γ¨ bastata a scacciare le preoccupazioni riguardo alla redditivitΓ  e alla pressione sui margini. La societΓ  prevede 281 milioni di abbonati premium e 710 milioni di utenti attivi nel prossimo trimestre, con un fatturato previsto di 4,2 miliardi di euro. Nonostante le ambizioni di espansione, Wall Street ora richiede risultati concreti piuttosto che semplici aumenti di utenza.

Il CEO Daniel Ek ha espresso il suo disappunto per la situazione attuale, ma ha mantenuto una nota ottimistica riguardo agli obiettivi futuri durante la call sugli utili. Spotify ha investito ingenti somme in personalizzazione basata su intelligenza artificiale, podcasting ed espansione globale, ma i risultati finanziari non si sono ancora tradotti in profitti sostenibili. La domanda ora Γ¨ se Spotify sarΓ  in grado di convertire la crescita degli utenti in profitti duraturi o se continuerΓ  a registrare perdite trimestre dopo trimestre.