Giorno: 29 luglio 2025 | Ora: 17:04:20 A fine luglio, il rendimento dei titoli di stato italiani a 10 anni Γ¨ stabile al 3,5%. Gli investitori attendono dati chiave su inflazione, disoccupazione e PIL italiano, influenzando la BCE. Le aspettative di un taglio dei tassi sono slittate a marzo 2026. Anche la Federal Reserve Γ¨ sotto osservazione, con decisioni sui tassi imminenti.
Alla fine di luglio, il rendimento dei titoli di stato italiani a 10 anni Γ¨ rimasto stabile al 3,5%, mentre gli investitori si preparano per una settimana di importanti rilasci di dati economici europei.
Particolare attenzione è rivolta ai dati sull'inflazione e sulla disoccupazione in Italia, così come ai numeri del PIL del secondo trimestre, che potrebbero avere un ruolo fondamentale nella definizione della direzione politica della Banca Centrale Europea (BCE).
Le aspettative di un taglio dei tassi da parte della BCE sono cambiate dopo l'annuncio dell'accordo commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea. I mercati hanno ora posticipato la probabilitΓ di un taglio di 25 punti base a marzo 2026, con la probabilitΓ che Γ¨ aumentata al 90%. Al contrario, la possibilitΓ di un taglio entro dicembre 2025 Γ¨ scesa sotto il 70%.
Nel frattempo, gli investitori stanno monitorando anche gli sviluppi oltre Atlantico. La decisione politica della Federal Reserve, prevista per mercoledì, è attesa per mantenere i tassi d'interesse invariati, proprio prima della scadenza per le tariffe del presidente Trump del 1 agosto. Inoltre, il prossimo rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti, previsto per venerdì, è anch'esso al centro dell'attenzione.
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