Giorno: 2025-12-11 | Ora: 22:32:20.000Z I prezzi del petrolio sono risaliti mercoledì, con i futures WTI che hanno superato l'1%, raggiungendo 58,9 dollari al barile, a causa di crescenti preoccupazioni per l'offerta. Questo aumento è stato spinto dal sequestro di una petroliera al largo del Venezuela da parte degli Stati Uniti, intensificando le tensioni tra i due paesi. In precedenza, i prezzi erano calati dell'1% per timori di eccesso di offerta globale, complicata dalle previsioni di una produzione statunitense record. Gli investitori attendono rapporti dell'IEA e OPEC per indicazioni su domanda e offerta. Le scorte di petrolio USA sono diminuite di 1,812 milioni di barili.


I prezzi del petrolio hanno recuperato dalle perdite iniziali mercoledì, con i futures del petrolio WTI che sono aumentati di oltre l'1% a 58,9 dollari al barile, a causa di crescenti preoccupazioni per l'offerta.

Questi guadagni sono seguiti a notizie che gli Stati Uniti avevano sequestrato una petroliera al largo della costa del Venezuela, segnando un'ulteriore escalation delle tensioni tra i due paesi e aumentando il rischio di ulteriori sequestri o sanzioni su altre petroliere.

In precedenza, durante la sessione, i prezzi del petrolio erano scesi anche dell'1% a causa di timori riguardo a un eccesso di offerta globale.

Il sentiment Γ¨ stato influenzato dalle previsioni degli esperti energetici statunitensi, che stimano che la produzione interna di petrolio raggiungerΓ  un record di 13,6 milioni di barili al giorno quest'anno, contribuendo a un mercato globale giΓ  ben fornito.

Gli investitori ora si stanno preparando per i rapporti dell'IEA e dell'OPEC attesi a fine settimana, sperando di ricevere segnali piΓΉ chiari sull'equilibrio tra domanda e offerta.

Nel frattempo, gli ultimi dati dell'EIA hanno mostrato che le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono diminuite di 1,812 milioni di barili la settimana scorsa, mentre le riserve di benzina e distillati sono aumentate notevolmente.