Giorno: 25 novembre 2025 | Ora: 04:43 Martedì, i prezzi dell'oro si sono stabilizzati attorno ai 4.130 dollari l'oncia, dopo un aumento di quasi il 2% lunedì, alimentato dalle aspettative di un possibile taglio dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve a dicembre. Il governatore della Fed, Christopher Waller, ha espresso sostegno a questa misura, citando la debolezza nel mercato del lavoro, e il presidente della Fed di New York, John Williams, ha confermato che una riduzione è plausibile. Attualmente, i mercati vedono un'81% di probabilità per un taglio di 25 punti base. Gli investitori attendono i dati sulle vendite al dettaglio e i tassi di PPI.


Martedì, i prezzi dell'oro si sono mantenuti attorno ai 4.130 dollari l'oncia, dopo un aumento di quasi il 2% registrato lunedì. Questo incremento è stato spinto dalle crescenti aspettative di un taglio dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve nel mese prossimo, a seguito di segnali accomodanti provenienti dai funzionari della Fed.

Il governatore della Fed, Christopher Waller, ha ribadito lunedì il suo sostegno a un taglio a dicembre, citando la persistente debolezza nel mercato del lavoro statunitense. Allo stesso modo, il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, ha indicato venerdì che una riduzione a breve termine rimane una possibilità.

Attualmente, i mercati assegnano un'81% di probabilità a un taglio di 25 punti base a dicembre, un netto aumento rispetto al 40% di una settimana fa. L'attenzione degli investitori si sposta ora verso i dati sulle vendite al dettaglio di settembre e i tassi di PPI, che saranno pubblicati più tardi oggi, insieme alle richieste di sussidi di disoccupazione mercoledì. Questi dati sono attesi per fornire un quadro più chiaro sullo stato dell'economia statunitense e sulla probabile direzione dei tassi d'interesse della Fed.