Giorno: 2025-12-09 | Ora: 18:07:17 Martedì, il prezzo dell'oro ha superato i 4.200 dollari per oncia, spinto da previsioni di un probabile taglio dei tassi di interesse di 25 punti base da parte della Fed. Nonostante i dati sul lavoro incerti, le offerte sono aumentate a 7,67 milioni nell'ottobre 2025, alimentando la necessità di un'analisi basata sui dati. Le aspettative di un allentamento della politica monetaria hanno incrementato la domanda di oro, sostenuta anche dall'acquisto netto delle banche centrali e dall'aumento delle riserve ufficiali della Cina. L'oro è salito di circa il 60% dall'inizio dell'anno.


Martedì, il prezzo dell'oro ha superato i 4.200 dollari per oncia, mentre il mercato prevede un probabile taglio di 25 punti base questa settimana, nonostante i recenti dati sul lavoro abbiano reso incerta la prospettiva politica a medio termine.

Le offerte di lavoro sono aumentate a circa 7,67 milioni nell'ottobre 2025, il che, insieme ai recenti segnali delle buste paga, offre alla Fed motivi per sottolineare la dipendenza dai dati, anche se un taglio a dicembre Γ¨ ampiamente atteso.

I mercati dei futures attribuiscono una quasi certa possibilitΓ  a un movimento di 25 punti base questa settimana, mantenendo aperta la strada immediata per un allentamento della politica, ma lasciando spazio a uno scenario di taglio "hawkish" nel caso in cui i funzionari segnalino una pausa all'inizio del 2026.

Questo contesto politico continua a sostenere la domanda di metallo prezioso, poichΓ© le banche centrali rimangono acquirenti netti e la Cina ha aumentato le riserve ufficiali per il tredicesimo mese consecutivo, portando le partecipazioni a circa 74,12 milioni di once troy.

Le forti acquisizioni da parte delle banche centrali, insieme ai robusti afflussi negli ETF e a un solido acquisto fisico, hanno fatto salire l'oro di circa il 60% dall'inizio dell'anno.