Giorno: 25 novembre 2025 | Ora: 04:23 I prezzi dell'oro sono scesi a circa 4.050 dollari l'oncia, continuando il calo di venerdì. Gli investitori attendono dati economici statunitensi, in particolare sulle vendite al dettaglio e sull'indice dei prezzi alla produzione (PPI) di settembre, per avere indicazioni sulla politica monetaria della Federal Reserve. Dopo le dichiarazioni del presidente della Fed, John Williams, le aspettative per un taglio dei tassi a dicembre sono aumentate, con il mercato che prevede ora un 70% di probabilità per un taglio di 25 punti base. Nonostante il calo, l'oro è in crescita di circa il 54% dall'inizio dell'anno, grazie a incertezze commerciali e geopolitiche.


I prezzi dell'oro sono scesi a circa 4.050 dollari l'oncia lunedì, prolungando il calo di venerdì, mentre gli investitori attendevano ulteriori dati economici dagli Stati Uniti per segnali più chiari sulle prospettive di politica monetaria della Federal Reserve.

In particolare, l'attenzione sarà rivolta ai dati sulle vendite al dettaglio e sull'indice dei prezzi alla produzione (PPI) di settembre, previsti per martedì, insieme alle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione che saranno pubblicate mercoledì.

Le aspettative per un taglio dei tassi a dicembre sono cambiate dopo che il presidente della Fed, John Williams, ha indicato supporto per un ulteriore riduzione nel breve termine. I mercati ora scontano una probabilità di circa il 70% per un taglio di 25 punti base il mese prossimo, rispetto al 40% di giovedì scorso, in seguito alla pubblicazione di dati occupazionali robusti.

Tuttavia, l'oro rimane in crescita di circa il 54% dall'inizio dell'anno, sostenuto dall'incertezza commerciale e geopolitica, da un forte acquisto da parte delle banche centrali e da una domanda costante da parte degli investitori in cerca di protezione contro i rischi fiscali.