Giorno: 10 dicembre 2025 | Ora: 16:20:26 Mercoledì, l'Ibovespa ha chiuso vicino alla parità a 158.000 punti, in attesa delle decisioni di politica monetaria della Banca Centrale e della Fed, mentre analizzava nuovi dati sull'inflazione. Il Copom dovrebbe annunciare oggi il mantenimento del tasso Selic al 15%, con mercati in cerca di indicazioni su futuri tagli nel 2026. La Fed è attesa per un possibile taglio di 25 punti base. L'inflazione annuale in Brasile è scesa al 4,46% a novembre. Tra i titoli, i principali istituti bancari hanno visto perdite, con Itaú in calo del 6%, mentre Vale ha guadagnato quasi il 2% e i produttori di acciaio hanno registrato trend positivi.


Mercoledì, l'Ibovespa ha chiuso vicino alla parità intorno ai 158.000 punti, mentre gli investitori si preparavano per le ultime decisioni di politica monetaria della Banca Centrale e della Fed, digerendo nel contempo nuovi dati sull'inflazione.

Il Copom Γ¨ atteso per annunciare l'ultima decisione dell'anno piΓΉ tardi oggi, con ampie aspettative che il tasso Selic rimanga al 15%, mentre i mercati cercano segnali su quando potrebbero iniziare i tagli nel 2026.

Anche la Fed si riunisce oggi, e i trader rimangono fiduciosi in un taglio del tasso di 25 punti base.

Nel frattempo, l'inflazione annuale del Brasile Γ¨ scesa al 4,46% a novembre, leggermente al di sotto delle previsioni.

Tra i titoli blue chip, i principali istituti bancari hanno registrato un andamento per lo piΓΉ negativo, con ItaΓΊ in calo di circa il 6%.

Al contrario, Vale ha guadagnato quasi il 2% grazie all'aumento dei prezzi del minerale di ferro, mentre Petrobras Γ¨ aumentata leggermente in seguito a un rafforzamento del petrolio.

WEG ha registrato un incremento di oltre lo 0,6%, Ambev ha perso quasi il 3%, e i produttori di acciaio hanno visto un trend positivo, con CSN in aumento del 3% e Gerdau che Γ¨ salito dello 0,8%.