Giorno: 26 novembre 2025 | Ora: 16:23:25 Mercoledì, l'indice del dollaro è salito leggermente, avvicinandosi a 99.9, grazie a un inatteso calo delle richieste di sussidi di disoccupazione e a ordini di beni durevoli superiori alle attese. I trader prevedono comunque un taglio dei tassi da 25 punti base dalla Fed il prossimo mese, con oltre l'80% di probabilità. Il clima è stato supportato da notizie su Kevin Hassett come possibile nuovo presidente della Fed, in linea con la preferenza di Trump per tassi più bassi. Nel frattempo, il dollaro ha guadagnato contro lo yen, nonostante la Banca del Giappone stia preparando i mercati a un aumento dei tassi. Tuttavia, ha perso valore contro il franco svizzero e il dollaro australiano.


Mercoledì, l'indice del dollaro ha registrato un lieve aumento, avvicinandosi a 99.9, dopo che le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono diminuite inaspettatamente e gli ordini di beni durevoli sono risultati più forti del previsto.

Tuttavia, i trader continuano ad anticipare un taglio dei tassi da 25 punti base da parte della Fed il mese prossimo, con la probabilitΓ  di tale mossa che rimane sopra l'80%.

Il sentiment Γ¨ stato ulteriormente sostenuto da rapporti di Bloomberg che indicano che Kevin Hassett, direttore del National Economic Council della Casa Bianca, Γ¨ il principale candidato per la prossima presidenza della Fed, una scelta che gli investitori vedono in linea con la preferenza del presidente Trump per tassi piΓΉ bassi.

Nel frattempo, i dati rilasciati oggi hanno mostrato un calo delle richieste iniziali di disoccupazione. Il dollaro si Γ¨ rafforzato contro lo yen, nonostante i rapporti che indicano come la Banca del Giappone stia preparando i mercati per un possibile aumento dei tassi giΓ  il mese prossimo.

Tuttavia, il dollaro ha registrato un calo contro il franco svizzero e il dollaro australiano.