Giorno: 2025-11-17 | Ora : 06:31 Il prezzo dell'argento si è mantenuto vicino ai 51 dollari per oncia, dopo un calo di due giorni. Gli investitori attendono dati economici statunitensi che potrebbero influenzare la politica monetaria della Federal Reserve. I metalli preziosi hanno subito vendite, con una diminuzione delle aspettative per i tagli ai tassi, ora fissati al 46% per una riduzione di 25 punti base il mese prossimo. L'attenzione è rivolta al rapporto sui posti di lavoro di settembre, previsto per giovedì. Inoltre, il Dipartimento degli Interni USA ha inserito argento, rame e carbone metallurgico tra i "minerali critici", potenzialmente soggetti a indagini e restrizioni commerciali.


Il prezzo dell'argento si è mantenuto vicino ai 51 dollari per oncia lunedì, dopo un netto calo di due giorni, mentre gli investitori si preparano a una serie di dati economici statunitensi in arrivo dopo la riapertura del governo. Questi dati potrebbero chiarire le prospettive di politica monetaria della Federal Reserve.

I metalli preziosi hanno subito forti vendite alla fine della scorsa settimana, poichΓ© i trader hanno ridotto le aspettative per i tagli ai tassi negli Stati Uniti. Attualmente, i mercati prevedono circa il 46% di possibilitΓ  di una riduzione di 25 punti base da parte della Fed il mese prossimo, in calo rispetto a circa l'88% di un mese fa.

L'attenzione si sta spostando sul rapporto sui posti di lavoro di settembre, previsto per giovedì, mentre i mercati attendono un programma aggiornato di pubblicazioni economiche.

Nel frattempo, il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti ha recentemente aggiunto argento, rame e carbone metallurgico alla sua lista di "minerali critici", sottolineando la loro importanza economica e per la sicurezza nazionale. Questa designazione potrebbe aprire la strada a indagini ai sensi della Sezione 232 e a restrizioni commerciali, come giΓ  avvenuto per il rame all'inizio di quest'anno.