Giorno: 2025-12-12 | Ora: 07:05:30 Il prezzo dell'argento ha superato i 63 dollari per oncia, avvicinandosi ai massimi storici, grazie alla recente riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve, che ha indicato un outlook meno aggressivo. Il presidente Powell ha previsto ulteriori tagli nel 2024 e 2027. La forte domanda di ETF e al dettaglio, insieme alla richiesta industriale da settori come quello solare e dei veicoli elettrici, ha alimentato le previsioni di un deficit di mercato per il prossimo anno. Inoltre, l'aumento dei tassi di leasing e dei costi di prestito per l'argento fisico ha evidenziato pressioni reali sulla consegna.


Il prezzo dell'argento è rimasto sopra i 63 dollari per oncia venerdì, avvicinandosi ai massimi storici, mentre l'ultima riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve degli Stati Uniti si è sovrapposta a condizioni di mercato fisico sempre più restrittive.

All'inizio della settimana, la Fed ha annunciato una riduzione di un quarto di punto e ha segnalato un outlook meno aggressivo di quanto i mercati avessero anticipato. Il presidente Jerome Powell ha indicato che ulteriori aumenti dei tassi sono improbabili, con proiezioni che suggeriscono un ulteriore taglio l'anno prossimo e un altro nel 2027.

L'acquisto robusto di ETF e una forte domanda al dettaglio hanno ulteriormente supportato il prezzo dell'argento, rafforzando le previsioni di un deficit di mercato per il prossimo anno. La domanda industriale, in particolare da parte del settore solare, dei veicoli elettrici e delle infrastrutture dei data center, ha contribuito ulteriormente alla forza dei prezzi.

Nel frattempo, l'aumento dei tassi di leasing e dei costi di prestito per l'argento fisico a Londra ha riflesso una reale pressione sulla consegna piuttosto che una mera posizione speculativa.