Giorno: 2026-01-02 | Ora: 05:34:17 Il prezzo dell'argento ha raggiunto circa 73 dollari l'oncia all'inizio del 2026, segnando il guadagno annuale piΓΉ alto mai registrato, con un aumento del 148% nel 2025. Questo rally Γ¨ stato alimentato da tariffe commerciali negli Stati Uniti, instabilitΓ geopolitica, aspettative di una politica monetaria piΓΉ morbida, basse scorte e alta domanda industriale. I verbali di dicembre del FOMC indicano la possibilitΓ di tagli ai tassi, ma i membri sono divisi su tempistiche e entitΓ . La crescente tensione globale, come le restrizioni sulle esportazioni venezuelane e i conflitti Russia-Ucraina, ha aumentato la domanda di beni rifugio.
Il prezzo dell'argento Γ¨ salito a circa 73 dollari l'oncia nel primo giorno di trading del 2026, consolidando il suo guadagno annuale piΓΉ forte mai registrato.
Il metallo prezioso ha registrato un'impennata del 148% lo scorso anno, in seguito all'introduzione di ampie tariffe commerciali negli Stati Uniti, con il rally rafforzato da una serie di fattori favorevoli.
Tra questi ci sono l'instabilitΓ geopolitica in corso, le aspettative di una politica monetaria statunitense piΓΉ accomodante, le persistenti restrizioni dell'offerta, le scorte basse e l'aumento della domanda industriale e di investimento.
Nel frattempo, i verbali della riunione di dicembre del FOMC hanno mostrato una crescente disponibilitΓ a tagliare i tassi se l'inflazione continuerΓ a diminuire, sebbene i responsabili politici rimangano divisi sul timing e sull'entitΓ di tali tagli.
In un contesto geopolitico complesso, l'appetito per i beni rifugio Γ¨ aumentato, mentre gli Stati Uniti hanno inasprito le restrizioni sulle esportazioni di petrolio del Venezuela e i rinnovati attacchi Russia-Ucraina durante il Capodanno hanno danneggiato i porti del Mar Nero e le infrastrutture energetiche chiave.
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