Giorno: 2025-12-05 | Ora: 19:46 La nuova Strategia di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, firmata da Donald Trump, si concentra su un'agenda "America First", richiedendo agli alleati NATO di aumentare la spesa per la difesa al 5% del PIL. Questo approccio, che implica un significativo incremento della spesa militare, potrebbe portare a un aumento del debito governativo globale, elevando i rendimenti obbligazionari e l'inflazione, rendendo difficile per le banche centrali ridurre i tassi d'interesse. Inoltre, la strategia indica la fine dell'era della migrazione di massa, il che potrebbe stabilizzare i salari e contribuire all'inflazione. Questo scenario sembra avvantaggiare asset come l'oro, mentre il Bitcoin non ha mantenuto le aspettative. La Fed prevede di ridurre i tassi, ma le possibilitΓ  di significative diminuzioni appaiono limitate.


La nuova Strategia di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca si presenta meno come un tradizionale piano diplomatico e piΓΉ come un invito all'espansione fiscale globale. Per il mercato delle criptovalute, che spera in riduzioni rapide dei tassi di interesse negli Stati Uniti e nel mondo, questa rappresenta una doccia fredda non richiesta.

Il nucleo della strategia, firmata dal Presidente Donald Trump, promuove esplicitamente un'agenda "America First", supportata da una significativa riorganizzazione economica e militare sia a livello interno che internazionale. Le direttive prevedono che gli alleati della NATO aumentino la spesa per la difesa al 5% del PIL, un incremento notevole rispetto all'obbligo di lungo termine del 2%. Anche Giappone e Corea del Sud sono chiamati a spendere di piΓΉ.

La strategia sottolinea la necessitΓ  di aumentare la spesa per la difesa in queste nazioni, concentrandosi sulle capacitΓ  necessarie per dissuadere gli avversari e proteggere la Prima Catena Insulare. Inoltre, si prevede di rafforzare la presenza militare negli Stati Uniti nel Pacifico Occidentale e di mantenere un linguaggio deciso riguardo l'aumento della spesa per la difesa in relazione a Taiwan e Australia.

Finanziare tali spese monumentali comporta inevitabilmente un aumento del debito governativo o dell'offerta di obbligazioni a livello mondiale, il che porterebbe a un aumento dei rendimenti obbligazionari, del costo del capitale e dell'inflazione, rendendo piΓΉ difficile per le banche centrali ridurre i tassi. In effetti, le riduzioni dei tassi potrebbero avere un impatto limitato, poichΓ© l'aumento dell'offerta di obbligazioni manterrebbe probabilmente i rendimenti elevati.

In aggiunta, l'aumento del debito da parte di molte nazioni avanzate giΓ  fortemente indebitate potrebbe innalzare i rischi di crisi fiscali. La strategia afferma anche che "l'era della migrazione di massa Γ¨ finita", il che implica che gli Stati Uniti potrebbero non importare piΓΉ manodopera a basso costo come in passato, contribuendo a mantenere i salari stabili e aumentando l'inflazione.

Tutto ciΓ² sembra rappresentare un vento favorevole per asset considerati come coperture contro l'inflazione e rifugi sicuri, come l'oro. Bitcoin, presentato dai suoi sostenitori come "oro digitale", non Γ¨ riuscito a mantenere le aspettative quest'anno. Mentre l'oro ha registrato un aumento del 60% quest'anno, il Bitcoin Γ¨ sceso di quasi il 5% rispetto all'inizio dell'anno. Solo il tempo dirΓ  se si evolverΓ  in oro digitale in un mondo sempre piΓΉ fiscalmente audace.

La Fed Γ¨ attesa a una riduzione dei tassi di 25 punti base la prossima settimana, portando il tasso di riferimento al 3,5%. Tuttavia, con la strategia di sicurezza che chiama a un'espansione globale, le probabilitΓ  di riduzioni significative dei tassi sembrano scarse.

https://www.coindesk.com/markets/2025/12/05/trump-s-national-strategy-gives-reality-check-to-crypto-s-low-rate-obsession