Giorno: 2025-12-04 | Ora: 18:58 Negli ultimi periodi, i fondi ETF legati al bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato deflussi significativi, con il valore del bitcoin sceso da $125,000 a $80,000. Tuttavia, l'analisi di Amberdata mostra che questi deflussi sono principalmente legati al "basis trade" e non indicano panico tra gli investitori, poichΓ© le partecipazioni totali rimangono solide a 1.43 milioni di BTC. Michael Marshall di Amberdata evidenzia che quasi 4 miliardi di dollari sono stati ritirati da ETF bitcoin, ma la vendita Γ¨ stata concentrata in pochi emittenti, con BlackRock che ha dominato i flussi. Altri come Fidelity hanno registrato afflussi, dimostrando che non si tratta di una capitolazione generale. Le vendite sono state influenzate da dinamiche di trading piuttosto che da una crisi di fiducia. La situazione attuale suggerisce che il mercato potrebbe essere pronto per un nuovo rally, con investimenti istituzionali a lungo termine.
Negli ultimi settimane, i fondi negoziati in borsa (ETF) legati al bitcoin negli Stati Uniti hanno subito ingenti deflussi, con una diminuzione del prezzo del 35% che ha portato il valore da $125,000 a una fascia bassa di $80,000. Questo ha alimentato speculazioni su un possibile abbandono da parte delle istituzioni. Tuttavia, un'analisi dei dati condotta da Amberdata rivela un quadro piΓΉ complesso, evidenziando che i deflussi sono stati concentrati principalmente nel "basis trade" e non rappresentano una panico generalizzato tra gli ETF, con le partecipazioni totali che rimangono solide a 1.43 milioni di BTC.
Michael Marshall, responsabile della ricerca di Amberdata, ha sottolineato che quasi 4 miliardi di dollari sono stati ritirati dai Bitcoin ETF dal metΓ ottobre, ma ha anche notato che la vendita Γ¨ stata altamente concentrata tra pochi emittenti e non Γ¨ stata caratterizzata da una paura diffusa tra gli investitori. Infatti, BlackRock ha dominato il 97%-99% dei flussi settimanali recenti, mentre Fidelity ha registrato afflussi, dimostrando che non si Γ¨ trattato di una capitolazione su larga scala.
In contesti di mercato, la capitolazione si verifica quando i venditori si esauriscono dopo un prolungato periodo di calo, ma nel caso degli ETF bitcoin non ci sono stati segnali di vendite diffuse. Marshall ha osservato che, nonostante Grayscale abbia subito perdite significative, altri fondi come BlackRock e Fidelity hanno visto afflussi, suggerendo che le vendite erano mirate piuttosto che generali.
Il fenomeno Γ¨ stato influenzato da un collasso degli spread di basis nel trading arbitrale spot-futures, costringendo i trader a disinvestire. Le fluttuazioni giornaliere nei flussi degli ETF sono state altamente variabili, indicando che le vendite sono state in gran parte il risultato di dinamiche di trading e non di una crisi di fiducia generale nel mercato.
Con i trader di carry ormai fuori gioco, le rimanenti partecipazioni ETF rappresentano capitali istituzionali a lungo termine scommettendo su un apprezzamento del prezzo. Questo suggerisce che il mercato potrebbe essere piΓΉ pulito e pronto per un nuovo rally, con flussi sempre piΓΉ rappresentativi di allocazioni genuine piuttosto che di raccolta di rendimenti. La situazione attuale del mercato Γ¨ meno indebitata e guidata da una maggiore convinzione rispetto a quella di ottobre.
https://www.coindesk.com/markets/2025/12/04/usd4b-bitcoin-etf-outflows-in-oct-nov-reflect-basis-trade-unwind-not-capitulation-research-analyst
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