Giorno: 26 novembre 2025 | Ora: 17:38 Deutsche Bank ha riportato un significativo calo del bitcoin, sceso a circa $80,000 il 21 novembre, con una perdita di quasi $1 trilione in valore rispetto al picco di ottobre. Attualmente, la criptovaluta si aggira attorno a $86,000. Il calo Γ¨ stato attribuito a vari fattori, tra cui avversione al rischio, tassi di interesse elevati, rallentamenti normativi e una diminuzione dei flussi istituzionali. Inoltre, il bitcoin ha mostrato una maggiore correlazione con le azioni tecnologiche, rispondendo negativamente alle aspettative sui tassi a causa di un messaggio "hawkish" dalla Federal Reserve. Sebbene la maturazione del bitcoin sia intatta, persistono incertezze che potrebbero influenzare negativamente il mercato, nonostante future opportunitΓ  di chiarezza normativa e adozione istituzionale.


Deutsche Bank ha segnalato che il recente calo del bitcoin, sceso a circa $80,000 il 21 novembre, rappresenta una diminuzione di circa il 35% rispetto al picco di inizio ottobre. Questo crollo ha comportato la perdita di quasi $1 trilione in valore prima di una parziale ripresa verso $87,000. Al momento della pubblicazione, il prezzo della criptovaluta piΓΉ grande al mondo era attorno a $86,000.

Secondo la banca, il calo Γ¨ stato attribuito a una combinazione di fattori, tra cui una crescente avversione al rischio, aspettative di tassi di interesse elevati per un lungo periodo, rallentamento del momentum normativo, indebolimento dei flussi istituzionali e presa di profitto da parte di detentori a lungo termine. Questi elementi hanno messo alla prova il ruolo del bitcoin nei portafogli, alimentando l'effetto "Tinkerbell", in cui la valutazione Γ¨ sostenuta da una fede guidata dal sentiment.

Con il calo delle azioni a causa di preoccupazioni fiscali negli Stati Uniti, tensioni rinnovate tra U.S. e Cina e valutazioni elevate nel settore dell'AI, il bitcoin ha cominciato a comportarsi piΓΉ come un'azione tecnologica ad alta beta piuttosto che come una copertura, con correlazioni con indici principali che sono salite ai livelli di stress. Gli analisti hanno anche sottolineato il messaggio "hawkish" della Federal Reserve, che, nonostante un taglio del tasso, ha rinforzato la sensibilitΓ  negativa del bitcoin alle aspettative sui tassi.

Inoltre, i progressi normativi hanno subito un rallentamento, con ritardi nel CLARITY Act che hanno eroso l'ottimismo riguardo a una struttura di mercato piΓΉ chiara e a una liquiditΓ  piΓΉ profonda. I flussi istituzionali hanno subito un'inversione significativa, con la riduzione dei libri degli ordini che ha amplificato le vendite e le uscite di ETF a gestione attiva che hanno alimentato un ciclo negativo di liquiditΓ . I detentori a lungo termine hanno venduto in modo sostanziale durante l'aumento della volatilitΓ , aggiungendo ulteriore pressione.

Il rapporto ha concluso che la maturazione a lungo termine del bitcoin rimane intatta, ma ha avvertito che l'incertezza, la leva e l'ambiguitΓ  politica continuano a amplificare i drawdown, anche se una futura chiarezza normativa e una piΓΉ ampia adozione istituzionale potrebbero sostenere le fasi future del mercato.

https://www.coindesk.com/markets/2025/11/24/bitcoin-s-usd1t-rout-exposes-fragile-market-structure-deutsche-bank-says