Giorno: 23 dicembre 2025 | Ora: 00:41 Il prezzo del Bitcoin si mantiene tra 88.000 e 90.000 dollari, ma la struttura di mercato mostra segni di fragilitΓ . La volatilitΓ  crescente, la diminuzione della liquiditΓ  e la domanda in calo indicano una possibile transizione verso un mercato ribassista all'inizio del 2026. Indicatori on-chain suggeriscono un aumento del rischio di ribasso, mentre gli afflussi negli ETF di Bitcoin si appiattiscono, segnalando il ritiro degli investitori istituzionali. Inoltre, i portafogli β€œdolphin” stanno riducendo l'esposizione, preannunciando aspettative di ritorni piΓΉ bassi. I tassi di finanziamento in calo indicano una domanda di leva in diminuzione. Se questi trend persistono, il supporto significativo potrebbe collocarsi attorno ai 56.000 dollari. Il mercato sembra quindi orientarsi verso una fase di distribuzione tardiva, con crescenti rischi di ribasso.


Attualmente, il prezzo del Bitcoin si mantiene sopra i 88.000–90.000 dollari, ma la struttura di mercato sottostante appare sempre piΓΉ fragile. La recente volatilitΓ , la diminuzione della liquiditΓ  e la domanda in calo sollevano preoccupazioni sul fatto che il mercato delle criptovalute potrebbe essere in transizione da una fase finale di rialzo a un inizio di ribasso all'inizio di gennaio 2026.

Diversi indicatori, sia on-chain che di struttura di mercato, suggeriscono un aumento del rischio di ribasso e un indebolimento del supporto. La crescita apparente della domanda di Bitcoin sta rallentando, nonostante il prezzo sia rimasto elevato per gran parte del 2025. Questo indica che la forza del prezzo si basa piΓΉ su slancio e leva piuttosto che su nuovi acquisti diretti.

Le afflussi negli ETF di Bitcoin negli Stati Uniti, che rappresentano una fonte importante di domanda strutturale, mostrano un appiattimento e, in alcuni casi, una diminuzione. Questo Γ¨ significativo poichΓ© una domanda ETF in calo suggerisce che i grandi investitori stanno ritirandosi, rendendo il Bitcoin piΓΉ vulnerabile a movimenti di volatilitΓ .

Inoltre, i portafogli che detengono tra 100 e 1.000 BTC, noti come β€œdolphin”, stanno riducendo la loro esposizione. Sebbene non si tratti di vendite in preda al panico, evidenzia una riduzione del rischio da parte di investitori esperti, il che storicamente anticipa aspettative di ritorni piΓΉ bassi o una lunga fase di consolidamento.

I tassi di finanziamento sui principali exchange sono in calo, indicando una domanda di leva in diminuzione. Questo ambiente di mercato Γ¨ spesso premonitore di movimenti di prezzo irregolari o inversioni di tendenza piΓΉ ampie.

Infine, il Bitcoin ha superato il livello della media mobile a 365 giorni, un indicatore di lungo termine che storicamente separa i mercati in rialzo da quelli in ribasso. Un superamento sostenuto di questo livello segna un cambiamento nella momentum a lungo termine e aumenta la probabilitΓ  che eventuali rally incontrino una resistenza piΓΉ forte.

Se questi segnali continuano a confermarsi, i dati storici indicano che il prezzo realizzato di Bitcoin, attualmente vicino ai 56.000 dollari, rappresenta un livello di supporto significativo in precedenti mercati ribassisti. CiΓ² suggerisce che, in uno scenario di ribasso, i compratori a lungo termine potrebbero intervenire piΓΉ vicino a quel valore.

Attualmente, il Bitcoin resta in un intervallo di prezzo con liquiditΓ  sottile e alta sensibilitΓ  ai movimenti guidati dalla leva. La partecipazione al dettaglio appare cauta, mentre i flussi istituzionali hanno rallentato. Le altcoin risultano piΓΉ esposte rispetto al Bitcoin, poichΓ© dipendono maggiormente dalla domanda al dettaglio.

In sintesi, questi segnali suggeriscono che il mercato delle criptovalute potrebbe entrare in una fase di distribuzione tardiva, con un rischio crescente di un mercato ribassista che potrebbe emergere all'inizio del 2026 se la domanda non dovesse recuperare. La tendenza Γ¨ indebolita, ma non completamente compromessa; tuttavia, il margine di errore sta diminuendo.

https://www.tradingview.com/news/beincrypto:8a8577f61094b:0-5-charts-suggest-bitcoin-could-enter-a-bear-market-in-early-2026/