Giorno: 12 dicembre 2025 | Ora : 09:22 Una ricerca recente sfida l'idea che i rally post-halving di Bitcoin siano causati dalla riduzione dell'emissione di monete, suggerendo invece che siano influenzati dalla liquiditΓ  globale. Shanaka Anslem Perera analizza dati storici e conclude che non c'Γ¨ una base statistica per collegare gli halving ai rialzi di prezzo; piuttosto, la liquiditΓ  ha guidato i movimenti di mercato. Inoltre, l'analisi mostra che il picco di prezzo del 2024 Γ¨ avvenuto prima dell'halving, suggerendo che fattori come i flussi istituzionali siano stati determinanti. Bitcoin si comporta come un asset macroeconomico, con performance influenzata dall'espansione del credito e cambiamenti normativi che potrebbero alterare la liquiditΓ  futura.


Una nuova ricerca mette in discussione la narrativa tradizionale riguardante i rally post-halving di Bitcoin, suggerendo che questi siano stati influenzati principalmente dalla liquiditΓ  globale piuttosto che dalla riduzione dell'emissione di monete. L'analisi di Shanaka Anslem Perera evidenzia come i principali aumenti di prezzo si siano allineati con significativi cambiamenti nella liquiditΓ  globale, piuttosto che con il meccanismo di halving programmato nel codice di Bitcoin.

Perera sostiene che non vi sia una base statistica per collegare gli halving ai rialzi di prezzo, nonostante i sedici anni di dati disponibili. Il suo punto di vista Γ¨ chiaro: la liquiditΓ , piuttosto che i tagli di emissione, ha probabilmente guidato ogni fase rialzista significativa, e gli investitori potrebbero confondere correlazione con causalitΓ .

Il fulcro dell'argomentazione di Perera si basa su una distinzione importante: sebbene il meccanismo di halving sia matematicamente verificabile, la relazione causale tra gli halving e i salti di prezzo non ha fondamento statistico. La sua analisi ha esaminato dati di Bitcoin fino a dicembre 2025, notando che i primi quattro halving sono coincisi con eventi significativi come la crisi bancaria di Cipro nel 2013 e le iniezioni monetarie storiche dopo il 2020.

Un altro aspetto rilevante Γ¨ che, contrariamente alle aspettative, il picco di prezzo del 2024 Γ¨ avvenuto prima dell'halving di aprile, suggerendo che altri fattori, come i flussi istituzionali attraverso ETF Bitcoin, possano essere stati catalizzatori piΓΉ plausibili. Questo porta a considerare Bitcoin come un asset macroeconomico ad alta beta piuttosto che come una merce a offerta fissa.

Inoltre, Perera ha sottolineato come Bitcoin tende a salire durante periodi di espansione del credito e a scendere rapidamente quando la liquiditΓ  si restringe. Un esempio pertinente Γ¨ stato l'impatto del recente unwind del carry trade sullo yen, che ha colpito gli asset a rischio e ha fatto crollare il prezzo di Bitcoin.

Nonostante i nuovi massimi registrati nel 2025, si osserva che la dimensione di ogni rally post-halving sembra ridursi. La ricerca di CoinGecko ha rivelato che il ciclo del 2017 ha restituito un rendimento di 29 volte, mentre il rally del 2025 Γ¨ stato molto piΓΉ contenuto, sebbene ancora positivo. Tuttavia, le aziende continuano ad aumentare gli acquisti, come dimostrato dall'acquisizione di ulteriori 10.624 BTC da parte della societΓ  leader di mercato Strategy.

Infine, i cambiamenti normativi potrebbero influenzare la liquiditΓ  futura piΓΉ dei premi di blocco. Il nuovo framework crittografico del Giappone potrebbe indirizzare una significativa ricchezza domestica verso Bitcoin attraverso ETF e fondi istituzionali, qualora il parlamento approvasse le modifiche normative in arrivo. Questi sviluppi supportano l'argomentazione piΓΉ ampia di Perera: sebbene l'halving continui a definire il programma di scarsitΓ  di Bitcoin, i mercati potrebbero essere guidati in misura maggiore dalle condizioni monetarie globali piuttosto che dai soli tagli di offerta.

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